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Copertina di Chi possiede un bene comune? MySQL, Oracle e la nascita di MariaDB
Stagione 54 · Episodio 009

Chi possiede un bene comune? MySQL, Oracle e la nascita di MariaDB

12 settembre 2026 5:00
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Ciao, e benvenuto nella nona puntata della cinquantaquattresima stagione. Oggi affrontiamo la domanda che, con Postgres, avevamo lasciato aperta come un contrasto: chi possiede un bene comune? Perché la risposta, per MySQL, è molto diversa, e racconta una delle storie più istruttive di tutto il software libero. Oggi parliamo di MySQL, del suo proprietario, e della nascita di una gemella.

Partiamo dai fatti, perché la storia è avvincente. MySQL nasce libero, creato da una piccola azienda indipendente. Ma, a differenza di Postgres che non è di nessuno, MySQL aveva un proprietario, quell'azienda. E le aziende si possono comprare. Così MySQL passò di mano una prima volta, poi una seconda, e finì nelle mani di una delle più grandi società di software del mondo: una società che, per giunta, vendeva già un suo database commerciale, costoso e famoso, che con MySQL era in diretta concorrenza. Il gioiello libero del web era finito in casa di chi aveva un ovvio interesse a non farlo brillare troppo.

Voglio darti la paura della comunità, perché è comprensibile. Puoi immaginare l'allarme. Chi aveva costruito la propria vita sopra MySQL si chiese: e adesso? Il nuovo proprietario lo lascerà libero, o piano piano lo lascerà appassire, spingendo tutti verso il suo prodotto a pagamento? Aggiungerà le novità migliori solo alla versione commerciale? Chiuderà lo sviluppo, decidendo tutto a porte chiuse? Non erano paranoie: erano rischi reali, del tutto plausibili, quando un bene comune finisce sotto il controllo di un singolo padrone che ha interessi propri.

Voglio raccontarti la mossa geniale, perché è la lezione del software libero. E qui successe la cosa più bella. Il creatore originale di MySQL, invece di limitarsi a sperare nella buona volontà del nuovo padrone, fece un gesto potente: prese l'ultima versione libera del codice, che la licenza permetteva a chiunque di prendere, e ne creò una copia indipendente, una biforcazione, destinata a restare per sempre libera e sviluppata alla luce del sole. La chiamò con il nome di sua figlia: MariaDB. Da quel giorno, chi non si fida del padrone di MySQL ha sempre un'alternativa gemella, compatibile, che nessuna azienda può comprare o chiudere.

Voglio darti l'immagine che rende chiara questa idea, perché è civile. Pensa a una sorgente d'acqua da cui beve un intero villaggio. Finché la sorgente è di tutti, nessun problema. Ma se un giorno un privato compra il terreno attorno alla sorgente, il villaggio si preoccupa: e se mettesse un cancello, o un pedaggio? La biforcazione è come scoprire una seconda sorgente, poco più in là, e dichiararla per sempre pubblica, di modo che, qualunque cosa faccia il proprietario della prima, il villaggio non avrà mai più sete. Non è un atto di guerra: è un'assicurazione contro il futuro.

Voglio essere onesto ed equilibrato, perché è doveroso. E qui devo essere giusto, perché la realtà è più sfumata delle paure. Il nuovo proprietario, va detto, non ha ucciso MySQL: ci ha investito, lo ha migliorato in modo notevole, lo ha tenuto gratuito nella sua versione libera. Molte paure iniziali non si sono avverate. Allo stesso tempo, però, le preoccupazioni non erano infondate: lo sviluppo è diventato più chiuso, alcune novità vanno prima altrove, e una parte della comunità si è spostata, chi verso la gemella libera, chi verso la rivale della scorsa stagione. La verità onesta è questa: nessun cattivo, nessun eroe, ma un promemoria vivente su cosa cambia quando un bene comune ha un padrone.

Voglio trarre la lezione generale, perché è il cuore del dittico. La lezione tocca un tema che questo podcast ripete: la differenza tra un bene comune che ha un proprietario e uno che non ne ha. Non è che il proprietario sia per forza malvagio. È che la sua sola esistenza introduce un rischio, una dipendenza dalla sua buona volontà. Postgres non chiede a nessuno di fidarsi di un padrone, perché non ne ha. MySQL sì, ma la comunità si è protetta creando una via di fuga libera. Quando scegli una tecnologia su cui costruirai per anni, chiediti sempre: chi la possiede, e cosa succede se un giorno cambia idea?

Per oggi ci fermiamo qui. Abbiamo raccontato la storia della proprietà di MySQL. A differenza di Postgres, che non è di nessuno, MySQL aveva un padrone, e i padroni si comprano: è finito a una grande società che vendeva già un database concorrente. La comunità temette l'abbandono o la chiusura, e il creatore originale rispose con una mossa potente: prese il codice libero e ne fece una gemella indipendente e per sempre libera, MariaDB. Come scoprire una seconda sorgente pubblica per non avere mai più sete. Con onestà: il nuovo proprietario non ha ucciso MySQL, lo ha anzi migliorato, ma lo sviluppo si è chiuso e parte della comunità si è spostata. La lezione: un bene comune con un padrone porta sempre una dipendenza dalla sua buona volontà. Nella prossima e ultima puntata: il delfino e l'elefante, due strade e una scelta. Nelle note trovi qualche spunto. Se ti è utile, condividila. Grazie per l'ascolto, e ci sentiamo alla prossima.