Insieme, ma non tutto
La sintesi e il traguardo dell'ottantesima stagione: la pietra angolare per intero, il cambio di sguardo dalla velocita' comprata a mani a quella trovata nell'indipendenza.
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800 episodi · pag. 1/100
Quando basta una persona
Quando non parallelizzare: la grana giusta, i lavori che vincono con una persona sola, e la dose giusta...
Due amici, una squadra, due citta'
Dove vive il parallelismo: dentro un lavoratore, tra pochi nuclei, in una grande squadra che fa lo stesso gesto, tra citta' diverse...
Modi di dividere il lavoro
Le quattro forme per dividere il lavoro: stesso compito su tanti oggetti, compiti diversi, la catena di stazioni, e spezza e ricombina...
La stessa scatola in due mani
Lo stato condiviso e le corse: due mani sulla stessa cosa, i difetti piu' crudeli...
Il tempo speso a mettersi d'accordo
Il costo del coordinamento, che cresce con la folla fino a rendere il lavoro piu' lento, non piu' veloce...
Piu' roba, piu' amici
La legge di Gustafson: il tetto vale per un lavoro fisso; fai crescere il lavoro e la parte in fila sbiadisce...
Prima le scatole, poi il camion
La legge di Amdahl: la parte in fila fissa un tetto duro alla velocita', per quante braccia aggiungi...
Quello che non puoi fare insieme
La pietra angolare: il parallelismo e' fare insieme solo cio' che non dipende da altro...