Stagione 23: Go
Il linguaggio Go spiegato costruendone la filosofia e il modello mentale — perché fa, e non fa, certe scelte — non elencandone la sintassi. Apre il ciclo dei linguaggi, ciascuno raccontato attraverso i suoi valori.
Episodi
10 episodi
Go in pratica e uno sguardo lungo
Il ritratto unitario e la filosofia coerente che anima Go: la semplicità pragmatica al servizio del lavoro reale...
La libreria e gli strumenti: le batterie incluse
Il corredo intorno al linguaggio: una libreria standard così ricca da fare un vero server web senza strumenti esterni, e un insieme di strumenti unificato e ufficiale contro la frammentazione...
Gli errori come valori: i guasti alla luce del sole
Una scelta controversa: invece delle eccezioni invisibili, Go tratta gli errori come valori ordinari da controllare esplicitamente sul posto...
Comporre invece di ereditare: le interfacce
Come Go organizza il codice: rinuncia all'ereditarietà classica e punta sulle interfacce, che descrivono un comportamento con adesione implicita...
Parlarsi senza pasticci: i canali e la comunicazione
Forse l'idea più elegante di Go: invece di condividere una memoria comune su cui litigare con i lucchetti, far comunicare le attività passandosi i dati come messaggi, attraverso i canali...
Il superpotere: la concorrenza resa semplice
Il vero superpotere di Go: fare tante cose contemporaneamente in modo facile...
Compilare in un lampo: la velocità che cambia il lavoro
La velocità di compilazione come ossessione: con Go la traduzione richiede pochi secondi, rendendo fulmineo il ciclo di feedback del programmatore...
Fatto per essere letto: leggibilità e convenzioni
Il codice si legge più di quanto si scriva: Go punta tutto sulla leggibilità, con una sintassi semplice e soprattutto la formattazione automatica e uniforme, che pone fine alle guerre di stile...
Meno è meglio: la filosofia del linguaggio piccolo
L'idea più controintuitiva di Go: avere meno funzionalità è un vantaggio...
Perché è nato Go: la semplicità come risposta
Go nasce dalla frustrazione di chi costruiva software enorme con team enormi, stanco di scegliere tra linguaggi veloci ma complicati e lenti da compilare...