Stagione 30: SVG
SVG spiegato costruendone il modello e la filosofia: descrivere il disegno, non memorizzare i punti. La grafica come descrizione, coppia naturale del CSS — si dichiara cosa mostrare e si lascia alla macchina il come disegnarlo.
Episodi
10 episodi
SVG in pratica e uno sguardo lungo
Il ritratto unitario di SVG e i principi profondi: descrivere invece di memorizzare, scalare, la vita, il dominio giusto...
Il lungo cammino verso l'ovunque: perché SVG è diventato essenziale
Per anni SVG è stato poco usato, potente ma in anticipo sui tempi: risolveva problemi che quasi nessuno sentiva...
Ogni cosa al suo posto: quando usare il vettoriale (e quando no)
La domanda pratica più importante: quando usare SVG? La regola è semplice: se l'immagine è fatta di forme, descrivila (SVG); se è fatta di dettaglio infinito e irregolare, come una foto, registrane i puntini (raster)...
Un'immagine viva: stile, animazione, interazione
La combinazione di scena di oggetti e documento web integrato rende un'immagine SVG viva: si può stilare con lo stesso CSS delle pagine, animare, rendere interattiva...
Un'immagine che puoi leggere e modificare: il documento aperto
SVG è un documento aperto, che puoi leggere e modificare, a differenza dei file di immagine opachi e sigillati...
Una scena, non una fotografia: l'immagine fatta di oggetti
Un'immagine SVG non è una lastra piatta di puntini fusi, ma una scena di oggetti distinti — ogni forma è un oggetto a sé, come gli attori su un palcoscenico invece che congelati in una foto...
La mappa e il territorio: il sistema di coordinate
Come funziona, dentro, la magia della scalabilità: la separazione tra lo spazio ideale in cui il disegno è descritto e lo spazio reale in cui viene mostrato...
Scalabile all'infinito: il superpotere
Il superpotere che dà il nome a SVG: la scalabilità infinita...
Pixel contro forme: raster e vettoriale
Le due famiglie di immagini...
Descrivere il disegno, non memorizzare i punti: due modi di fare un'immagine
Dopo il CSS, il suo fratello grafico: SVG...