Stagione 45: JavaScript
Il linguaggio che non doveva contare, e ha conquistato il mondo. Colma un vuoto del catalogo: dopo la stagione su Node.js (il runtime), questa è dedicata al linguaggio in sé — al suo carattere e alle sue poche idee peculiari, il modello sotto la magia. Dieci puntate: l'origine e il monopolio del browser; il ciclo degli eventi e il lavoratore che non aspetta mai; le funzioni come valori e le chiusure; l'evoluzione gentile del tempo (dal richiamo alla promessa); gli oggetti fatti di oggetti (i prototipi); la morbidezza dei tipi come dono e tranello; lo standard vivente che cresce e non rompe; l'episodio onesto sui limiti e su TypeScript; e la sintesi finale — vince chi c'è, e chi cresce con te.
Episodi
10 episodi
Il linguaggio che ha mangiato il mondo
Sintesi della stagione e della vita di JavaScript: il linguaggio che ha mangiato il mondo non per eleganza ma per ubiquità...
Le parti buone, e la rete di sicurezza: i limiti e TypeScript
L'episodio onesto: i difetti reali di JavaScript, congelati dalla storia, e la rete di sicurezza che il mondo ci ha teso sopra — TypeScript, uno strato che aggiunge i tipi...
Un linguaggio che non può rompere il web: lo standard vivente
Come cresce un linguaggio usato da tutti senza rompere nulla: JavaScript è uno standard aperto, di nessuno, che può solo aggiungere e quasi mai togliere...
Sciolto e dinamico: la libertà (e i tranelli) dei tipi morbidi
Il rapporto di JavaScript con i tipi: dinamico e morbido...
Oggetti fatti di oggetti: i prototipi
Il modo insolito con cui JavaScript pensa agli oggetti: non stampi separati (le classi), ma oggetti che nascono da altri oggetti, lungo la catena dei prototipi...
Il tempo in JavaScript: dal richiamo alla promessa
Come JavaScript gestisce il tempo, in tre atti sempre più gentili: il richiamo (e il suo inferno), la promessa (un gettone del futuro), e la scrittura sequenziale che non blocca...
Funzioni che ricordano: le chiusure
Le chiusure: funzioni che ricordano il mondo in cui sono nate, portandosi dietro una memoria privata e persistente...
Funzioni che si tengono in mano
In JavaScript le funzioni si tengono in mano: sono valori che sanno agire, da mettere in variabili, passare e restituire...
Il codice che non aspetta fermo: un solo filo e il ciclo degli eventi
L'enigma centrale: JavaScript fa una cosa alla volta ma sembra farne mille...
Il linguaggio che non doveva contare
JavaScript non doveva contare: nato in dieci giorni per animare le pagine, è diventato l'unico linguaggio del browser per monopolio, non per meriti, e poi ha conquistato il mondo...