Stagione 53: PostgreSQL
Il carattere di una base di dati: fiducia ed estensibilità. Non la sintassi, ma il modello sotto la magia — transazioni, versioni multiple, pianificatore, indici, registro di scrittura, integrità — e perché Postgres, open source e noioso, ha vinto sulla distanza.
Episodi
10 episodi
La tartaruga che ha vinto la corsa: open source e longevità
Tiriamo le somme: i due pilastri come un'unica promessa, e la storia di un bene comune senza padroni che ha fatto della noiosità la sua virtù...
Non solo tabelle: l'estensibilità e "usa Postgres"
L'estensibilità e la frase usa Postgres: un nucleo solido che cresce fino a documenti, ricerca e mappe...
Il guardiano della verità: tipi, vincoli e integrità
Il guardiano della verità: tipi, vincoli e chiavi esterne che difendono la correttezza dei dati...
Scrivere l'intenzione prima del fatto: la durabilità
La durabilità e il registro di scrittura: prima scrivi l'intenzione, poi la esegui, così un crash non perde nulla...
Trovare senza leggere tutto: gli indici
Gli indici: trovare una cosa senza leggerle tutte, come l'indice analitico di un libro...
Tu dici cosa, lui decide come: il pianificatore
Il pianificatore: tu descrivi il cosa, lui sceglie il come più veloce tra tanti possibili, come un navigatore...
Leggere e scrivere senza fare la fila: le versioni multiple
Il trucco più ingegnoso di Postgres: tenere più versioni della stessa cosa, così chi legge non blocca chi scrive...
Tutto o niente: le transazioni e la promessa ACID
Le transazioni e la promessa del tutto o niente: un gruppo di operazioni indivisibile...
Dì cosa vuoi, non come averlo: il modello relazionale
Il modello relazionale e le query dichiarative: descrivi il risultato che vuoi, non i passi per averlo...
L'elefante che non dimentica: fidarsi di una base di dati
Apriamo la stagione su Postgres: l'elefante che non dimentica e la fiducia come valore più profondo di una base di dati...