Stagione 75: Architettura event-driven
L'architettura event-driven raccontata con la metafora della redazione e del giornale: un evento e' un fatto, non un comando, e il disaccoppiamento non scompare, cambia forma. Dieci puntate dal mondo a domanda e risposta fino al pubblicare e sottoscrivere, l'archivio dei fatti, il flusso continuo, il progetto degli eventi e la misura di quando gli eventi convengono davvero. Magia e macchina tenute insieme: gli eventi disaccoppiano, scalano e durano, ma ogni vantaggio e' un baratto di cui conoscere il prezzo.
Episodi
10 episodi
Raccontare, non comandare
Il finale: la pietra angolare per intero, la chiusura della metafora della redazione, e il cambio di postura da un sistema che comanda a uno che racconta...
Non tutto e' una notizia
Quando NON usare gli eventi: in difesa della domanda e risposta, un criterio a due domande e i due errori opposti, il monolite distribuito e gli spaghetti di eventi...
Progettare gli eventi
Sei leve pratiche per progettare eventi che reggano: grana, nome al passato, versione del contratto, idempotenza, cassetta in uscita, coreografia e orchestrazione...
Il flusso continuo
Il flusso continuo: streaming contro batch, le finestre, il tempo dell'evento contro quello di elaborazione, e l'intuizione che unisce flusso e archivio...
L'archivio dei fatti
L'archivio dei fatti: conservare gli eventi invece del solo stato, i suoi quattro poteri e i suoi costi reali...
Il prezzo dell'asincrono
Il conto onesto dell'asincrono: consistenza eventuale, flusso invisibile, ordine di arrivo, consegne doppie e peso delle operazioni...
Pubblica e dimentica
Pubblicare e sottoscrivere: i ruoli, gli argomenti, il fan-out, le famiglie coda e log, e la trappola dello spara e dimentica...
L'arte di non conoscersi
I doni del disaccoppiamento e il suo prezzo nascosto: il legame non sparisce, si trasferisce in tre fili invisibili, il contratto, l'edicola e il flusso...
Un fatto, non un comando
La pietra angolare della stagione: un evento e' un fatto al passato, non un comando al futuro, e il legame si sposta dal filo al contratto...
Il mondo che si chiama a vicenda
Perche' il mondo a domanda e risposta e' intuitivo ma accoppia nel tempo e nella conoscenza, e come nasce l'idea di annunciare fatti invece di dare ordini...