Stagione 19: Basi di dati in profondità
Le basi di dati spiegate costruendone il modello mentale — perché una base di dati "pensa" come pensa — non elencandone la sintassi SQL. Dai fondamenti dei dati alle garanzie su cui poggia tutto.
Episodi
10 episodi
Le basi di dati in pratica e uno sguardo lungo
Il ritratto completo del custode fidato, i pochi principi profondi che restano (dichiarare, garantire, non ripetere, ordinare), i compromessi da bilanciare, e perché la padronanza sta nel capire il modello...
Quando uno non basta: crescere e altri modelli
Come crescere oltre una macchina sola — potenziarla o distribuire i dati, con il compromesso tra coerenza e disponibilità — e gli altri modelli oltre le tabelle, scelti in base alla forma dei dati...
Sotto il cofano: come trova e conserva davvero i dati
Il motore interno: il disco permanente, la memoria veloce per i dati caldi, gli indici per localizzare, e il pianificatore che sceglie la strada più efficiente, chiudendo il cerchio del dire cosa non come...
Tanti alla volta: la concorrenza
La sfida di servire tantissimi utenti che leggono e scrivono gli stessi dati insieme: i guai della simultaneità e come si domano, facendo aspettare il turno o dando a ciascuno un'istantanea coerente...
Tutto o niente: le transazioni
La garanzia che rende una base di dati un custode fidato: raggruppare più operazioni in un blocco indivisibile, o tutte o nessuna, così che un guasto a metà non lasci mai i dati in uno stato assurdo...
Trovare in fretta: la magia degli indici
Il concetto più utile in pratica: l'indice, come quello in fondo a un libro, che permette di saltare dritto a un dato tra milioni invece di scorrere tutto...
Le relazioni: collegare le cose senza ripetersi
L'idea che dà il nome ai database relazionali: non ripetere i dati ma collegarli con riferimenti e chiavi, così che ogni fatto viva in un solo posto...
Il linguaggio delle domande: dire cosa, non come
Una delle idee più belle: interrogare i dati descrivendo il risultato che vuoi, non i passi per ottenerlo...
Righe e colonne: il modello a tabelle
Il modello più diffuso: organizzare i dati in tabelle di righe e colonne con una forma decisa in anticipo, lo schema...
Perché esistono le basi di dati: oltre i file
Perché per dati piccoli un file basta, ma con dati tanti, importanti e condivisi mostra tre crepe: trovare le cose, gli accessi simultanei, la coerenza...