Stagione 80: Parallelismo
Il parallelismo raccontato con la metafora del trasloco: tante braccia, una casa. La velocita' non si compra a mani, si compra a indipendenza, perche' il parallelismo non e' fare molte cose insieme, ma fare insieme solo cio' che non dipende da altro. Dieci puntate dalle dipendenze al tetto di Amdahl, dalla crescita di Gustafson al costo del coordinamento, dallo stato condiviso alle forme per dividere, dalla scala dell'hardware a quando non parallelizzare affatto. Stagione milestone, l'ottantesima: magia e macchina insieme, piu' braccia aiutano solo il lavoro indipendente, e certe cose vanno comunque un passo alla volta.
Episodi
10 episodi
Insieme, ma non tutto
La sintesi e il traguardo dell'ottantesima stagione: la pietra angolare per intero, il cambio di sguardo dalla velocita' comprata a mani a quella trovata nell'indipendenza...
Quando basta una persona
Quando non parallelizzare: la grana giusta, i lavori che vincono con una persona sola, e la dose giusta...
Due amici, una squadra, due citta'
Dove vive il parallelismo: dentro un lavoratore, tra pochi nuclei, in una grande squadra che fa lo stesso gesto, tra citta' diverse...
Modi di dividere il lavoro
Le quattro forme per dividere il lavoro: stesso compito su tanti oggetti, compiti diversi, la catena di stazioni, e spezza e ricombina...
La stessa scatola in due mani
Lo stato condiviso e le corse: due mani sulla stessa cosa, i difetti piu' crudeli...
Il tempo speso a mettersi d'accordo
Il costo del coordinamento, che cresce con la folla fino a rendere il lavoro piu' lento, non piu' veloce...
Piu' roba, piu' amici
La legge di Gustafson: il tetto vale per un lavoro fisso; fai crescere il lavoro e la parte in fila sbiadisce...
Prima le scatole, poi il camion
La legge di Amdahl: la parte in fila fissa un tetto duro alla velocita', per quante braccia aggiungi...
Quello che non puoi fare insieme
La pietra angolare: il parallelismo e' fare insieme solo cio' che non dipende da altro...
Tante braccia, una casa
La promessa del parallelismo e la realta': la velocita' non si compra a mani, si compra a indipendenza...