Stagione 74: Il web design tra standard e omologazione
Perche' il web di oggi tende a somigliare a se stesso, e come distinguere gli standard (interoperabilita', accessibilita', durata: l'essere capiti) dall'omologazione (il sembrare identici). Dagli standard come grammatica non stile alle cause reali della somiglianza, dai costi alla dose giusta dei kit di componenti, fino a ritrovare una voce: conformarsi dove serve l'umano, esprimersi dove serve il significato.
Episodi
10 episodi
Tra standard e omologazione
Il finale ricuce l'arco: standard e omologazione non sono la stessa cosa...
Il kit di montaggio
Il processo ai kit di componenti pronti, accusa e difesa...
Ritrovare la voce
La puntata pratica: come avere una voce senza rompere standard e usabilita'...
Progettare per tutti
L'accessibilita' come la parte non negoziabile degli standard: la sfumatura decisiva...
La scelta di non scegliere
Il valore predefinito non e' neutro: e' la decisione di un altro che erediti non decidendo...
Il prezzo dell'omologazione
Il conto onesto dell'omologazione: perdita di identita', monocultura fragile, web umano appiattito, progettare per le metriche e miraggio dell'accessibilita'...
La comodita' dei sentieri battuti
Lo steelman delle convenzioni: le persone vivono sugli altri siti, e il sentiero battuto e' un dono per la funzione...
Perche' tutto si assomiglia
L'autopsia della somiglianza: i default diventati estetica, l'imitazione del leader, la paura di rischiare e la macchina che copia la media...
Grammatica, non stile
Cosa e' davvero uno standard del web: un accordo condiviso che regala interoperabilita', durata e accesso...
La citta' che si ripete
Il fenomeno dell'omologazione: dieci siti diversi che sembrano lo stesso sito...